Ronciglione Jazz Festival in Provincia di Viterbo
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Il Ronciglione Jazz Festival nasce nell’estate 2002 da un’idea dell’associazione ACT Ronciglione Onlus. Nata dal volere di 63 cittadini di Ronciglione per promuovere la zona dei Cimini e la Tuscia.
La prima edizione del festival inizia ad una sola settimana dalla costituzione dell’associazione e tra la diffidenza generale della popolazione verso questa musica.
Da subito però gli organizzatori ( Italo Leali, Sandro Ferrari, Gianluca Iezzi, Manuele Mancinelli, Bruno Isabella, Maurizio Frabotta, Felice Antonelli) puntano sulla qualità portando nella città di Ronciglione musicisti come Massimo Davola, Nicola Angelucci, Michel Rosciglione, Daniele Puzzovio. E’ il primo successo che premia gli organizzatori e li fa mettere subito al lavoro per l’edizione 2003. La seconda edizione del festival è la più importante e segnerà il futuro della manifestazione.
Nel gennaio del 2003 Ferrari e Leali fanno la conoscenza del maestro Giorgio Rosciglione e gli propongono di essere il direttore artistico del Festival. Il maestro subito si innamora della città e del progetto ed accetta la proposta. Ed ecco che arrivano al festival nomi come; Romano Mussolini, Cicci Santucci, Geggè Munari, Riccardo Biseo, Bruno Lauzi, Osvaldo Mazzei, Gianni Saintjust, Rosario Giuliani, Dario Rosciglione, Pietro Lussu, Marcello Di Leonardo.
E’ un successo strepitoso che consacra il Ronciglione Jazz tra gli eventi culturali più importanti della Tuscia.
La terza edizione nasce forte dell’esperienza acquisita dagli organizzatori Leali, Ferrari e Iezzi, dal successo ottenuto tra i musicisti e la critica e dall’arrivo della stilista Anna Fendi come Madrina. Il 2004 porterà al festival musicisti come Steve Grossman, Rosario Giuliani, Stefano Di Battista. Nascono le Jam session del Festival dove i musicisti dopo i concerti si incontrano per suonare fino all’alba. Il Successo ottenuto, anche grazie alla Partecipazione al Meeting del Jazz a Terni, è ormai nazionale ed il Ronciglione Jazz Festival diventa una realtà culturale del Lazio.

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RONCIGLIONE JAZZ FESTIVAL

Il Ronciglione Jazz Festival 2006

Nuovo colpo del Ronciglione Jazz Festival, sabato 25/02/2006 alle ore 21.00 presso il Relais Villa Antonelli, gli amanti del jazz avranno la possibilità di ascoltare uno dei più grandi artisti del panorama internazionale, nello stupendo ambiente del Realis dei signori Sandro e Livia. L’ospite della serata sarà il grande sax di Jerry Bergonzi con il suoi Quartetto. La serata sarà preceduta da una cena a base dei tesori della Tuscia a cura dello chef di Villa Antonelli. Che ormai da diverse settimane delizia tutti i sabati gli amanti del jazz con concerti e jam session presso il Tuscia Jazz Club che ha sede nella Villa e che dal 04 marzo aprirà la rassegna dedicata ai giovani ed emergenti gruppi con il concerto degli Easy Crazy Jazz Trio che vedono Andrea Schiralli al piano, Enrico Mianulli al basso e Michele Villetti alla batteria. Ma torniamo all’ospite della serata del 25. Jerry Bergonzi, nato a Boston da genitori italo americani, è stato definito da Down Beat a "Tower of Power". I jazzisti di tutto il mondo gli riconoscono una indiscussa maestria strumentale e apprezzano la genialità delle sue composizioni e del suo stile che ha riunificato molti dei principali dialetti del tenorismo moderno in uno stile, fraseggio, vocabolario e un suono personale che inglobano, sintetizzano e danno nuova luce agli stilemi di Rollins, Coltrane, Joe Henderson e Wayne Shorter.
Jerry Bergonzi è l'autore di alcuni manuali di teoria e pratica jazzistica, pubblicati dalla casa editrice tedesca Advance, che sono fra i più studiati dai musicisti delle nuove generazioni in tutto il mondo. La sua influenza sui musicisti è enorme sia per il suo stile che per le sue innovative concezioni musicali ed è anche un celebre e ricercato insegnante.
Jerry Bergonzi, oltre i sassofoni, suona anche piano, basso, batteria ad eccellenti livelli. E' non solo un musician's musicians ma anche un sassofonista di culto fra molti jazz fans in tutto il mondo, in particolare fra quelli meno soggetti alle mode e alle chimere del marketing discografico.
Uomo schivo, gentile, riservato e poco incline alle pubbliche relazioni, integralmente posseduto dalla musica che suona con indomabile energia e feroce dedizione produce una musica di grande impatto e forza vitale che da vita ad una intensa e drammatica "poetica dell'inquietudine" pervasa da una virile urgenza espressiva sia nelle sue composizioni originali che negli standards che spesso reinventa di sana pianta.
E' anche considerato un superbo interprete di ballads che da sempre sono il vero test per qualsiasi jazzista giunto alla maturità. Attualmente Jerry Bergonzi insegna teoria e pratica del jazz al New England Conservatory of Music e si esibisce sia come free lance che come leader di propri gruppi in tutto il mondo. Jerry Bergonzi come leader e sideman ha registrato con: Bobby Watson, Kenny Barron, Victor Lewis, Franco Ambrosetti, Mulgrew Miller, Dave Brubeck, Mike Stern, Michael Brecker, Alex Riel,etc...
Ad accompagnarlo per il concerto ci saranno: Renato Chicco al piano, Dave Santoro al contrabbasso e Andrea Michelutti alla batteria. Dunque un nuovo appuntamento di alta categoria in esclusiva per il centro Italia voluto dal Ronciglione Jazz, per promuovere la musica nella Tuscia. A seguire Jam session con gli artisti del festival.

Nasce il Tuscia Jazz Club Villa Antonelli.

Il Ronciglione Jazz Festival e il relais Villa Antonelli danno vita al Tuscia Jazz Club Villa Antonelli. Esso nasce con lo scopo di creare un appuntamento fisso settimanale per i tanti amanti del jazz della provincia. Ogni sabato musicisti ed appassionati si potranno dare incontro all’interno dello splendido ambiente creato dai proprietari Sandro e Livia per ascoltare musica di qualità e degustare per chi lo volesse gli splendidi piatti degli chef.
Per sabato 4 febbraio, serata d’apertura, il concerto previsto per le ore 22.00, vedrà come protagonista Francesco de Siato, sax baritono e flauto, reduce da poco dall’ incisione del suo CD con Massimo Faraò. Ad accompagnarlo ci saranno: al sax alto il virtuoso Roberto Rega, che curerà la direzione artistica del club, il giovane e bravo contrabbassista Enrico Mianulli e l’altro giovane talento Pietro Fumagalli alla batteria. Dopo il concerto seguirà una jam session con molti ospiti.
Il Tuscia Jazz Club nasce con lo scopo di creare uno spazio per i giovani ed emergenti gruppi del panorama italiano. Il sabato 25/02/2006 durante il concerto di Jerry Bergonzi Quartet, che si terrà a Villa Antonelli, verrà presentato il programma del festival del Tuscia Jazz Club.
Sono previsti per questa prima edizione 2 concerti al mese per un totale di 6, che vedranno come protagonisti i migliori giovani talenti del panorama italiano. L’ingresso alle serate sarà gratuito.
Durante tutti gli altri sabati saranno invece realizzate delle Jam Session aperte a tutti, in cui i musicisti potranno incontrarsi e confrontarsi con altri colleghi.
Il Tuscia Jazz Club Villa Antonelli sarà il solo ed ufficiale club del Ronciglione Jazz Festival e verrà personalmente seguito da Italo Leali direttore della manifestazione e da Livia Antonelli proprietaria del relais. In un ambiente esclusivo e riservato gli amanti del jazz potranno finalmente trovare uno spazio tutto loro dove sarà possibile a ricorrenza fissa ascoltare della musica di qualità e perché no, scoprire qualche giovane talento. Se a tutto questo si uniscono i consueti concerti a cadenza mensile organizzati dal Ristorante Fiorò per la Winter Session con i big internazionali, si può dire che nella Tuscia si suona jazz per 12 mesi all’anno.
Appuntamento dunque a sabato presso Villa Antonelli (dietro la discoteca i cigni) per il primo di tanti sabati vissuti con swing del Ronciglione Jazz e la cordialità incredibile di Sandro e Livia.

 

 


 

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