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| Aprire un Bed and Breakfast è
semplice ed è un'attività svolta da famiglie che possono
offrire una camera confortevole e tranquilla, una prima colazione
come a casa, tra persone che sanno ospitare il turista come un amico,
ma soprattutto capaci di offrire un'accoglienza dove si respira l'atmosfera
tipica dell'ospitalità del territorio. Bed and Breakfast è
un termine comunemente usato nei Paesi del Nord Europa per trovare
un servizio di alloggio con colazione. Questo tipo di ospitalità
si svolge generalmente in case private, dove i proprietari mettono
a disposizione dei clienti alcune stanze dell' appartamento dando
loro la sensazione di sentirsi in famiglia, informano sui luoghi da
visitare, indicano i Ristoranti con Piatti tipici della zona, a prezzi
convenienti e se si dimostra interesse per la loro cucina, preparano
ottime specialità. La colazione poi, è per loro una
cosa molto importante preparata con cibi genuini. Da alcuni anni questa
nuova forma di ospitalità si sta espandendo anche in Italia.
Sono già diverse centinaia le famiglie italiane che riservano
alcune stanze della propria abitazione per il servizio di Bed and
Breakfast, fornendo agli ospiti l'occorrente per il pernottamento
(asciugamani, lenzuola, saponi), mantenendo pulite le stanze e preparando
al mattino un'abbondante colazione (è tuttora viva nelle nostre
campagne la tradizione della colazione a base di "polenta"
o pane e salame, vino e caffè) che valorizzi anche i prodotti
della nostra terra, dai salumi ai formaggi, al miele, alle marmellate
artigianali, alla focaccia. E' comunque un'esperienza interessante
che dà modo all'ospitante di conoscere persone diverse con
culture diverse e all'ospite di approfondire la conoscenza della casa
tipica italiana e nel contempo di sentirsi a suo agio, come, spesso
non accade, in altri tipi di strutture. |
Superficie
dei locali del bed and breakfast:
Le superfici delle camere, di norma, sono le seguenti: 14 mq di superficie
minima per camera doppia al netto di ogni locale accessorio. 8 mq
di superficie minima per camera singola al netto di ogni locale accessorio.
6 mq di incremento per l'aggiunta di un letto di tipo tradizionale
(80x190 cm.) 1 mq di incremento per l'aggiunta di un letto a castello.
cubature ed altezza delle camere secondo le previsioni dei regolamenti
comunali.
La cucina, se luogo adibito a breakfast, dovrà misurare 6 mq
+ 0,5 mq per ogni persona alloggiata. Se il breakfast si fa in un
altro locale basteranno i 6 mq. Il vano adibito a sala breakfast,
se esistente, dovrà misurare 1 mq per ogni persona alloggiata.
I criteri di fissazione delle superfici delle camere in rapporto ai
letti, sono definiti dal DPR 1437/1970, art. 1.
C'è da precisare, tuttavia, che tali parametri sono uguali
nella gran parte dei Comuni d'Italia, ma non in tutti. Basterà
una telefonata alla ASL di competenza per avere i requisiti di cui
sopra per l'abitabilità nel proprio Comune. |
| Come deve
essere arredata la camera da letto del bed and breakfast ?
La dotazione minima, chiesta dalle leggi regionali, comprende: un
letto, un comodino, una lampada ed una sedia per persona un armadio
uno specchio ed una presa di corrente un cestino porta rifiuti Pulizia
dei locali e fornitura della biancheria. Due dei servizi principali
dell'attività di bed
and breakfast sono la pulizia dei locali e la fornitura della
biancheria. |
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COME APRIRE UN BED AND BREAKFAST
A VITERBO E PROVINCIA: Un Bed & Breakfast
è un'alternativa all'albergo che consente un soggiorno
più libero e a contatto con la natura e la cultura
del luogo, anche in località diverse dalle solite
mete turistiche tradizionali. Chi ha la fortuna di avere
una casa grande e situata in un luogo piacevole, può
aprirne uno facilmente. Il B&B offre CAMERA e PRIMA
COLAZIONE al turista nell'abitazione di proprietà
per periodi brevi (di solito minimo 1 giorno e massimo
2 mesi), il tipo di ospitalità è di origine
anglosassone, ma ha ormai preso piede anche in Italia.
Le leggi che regolano il B&B sono Leggi Regionali,
quindi ogni Regione emana delle normative che ne regolano
il funzionamento. Il B&B non è più (come
in passato) annoverato nella categoria degli AFFITTACAMERE,
ma ha ormai una dignità propria riconosciuta dalla
legge. Rientrare nella categoria degli affittacamere comportava
in passato l'obbligo di una Partita IVA, l'iscrizione
alla Camera di Commercio e l'emissione di fatture.In quasi
tutte le Regioni è previsto che il B&B debba
avere una gestione FAMILIARE, l'ospite occasionale è
accolto nella casa dove risiede il proprietario, ma vi
sono alcune eccezioni.
Per creare un B&B non servono cambi d'uso dell'immobile,
né l'iscrizione alla Camera di Commercio. Il reddito
ricavato confluirà tra i "diversi" del
730 e del Modello Unico. Non si perdono pertanto le possibili
detrazioni IRPEF e ICI per la prima casa. CREARE
UN BED AND BREAKFAST: Come si Apre un Bed
and Breakfast? L'apertura di un B&B è facile:
è sufficiente recarsi presso l'Ufficio Turistico
del proprio Comune di residenza (o presso l'APT o IAT
locale) e fare denuncia di inizio attività, comunicando
i prezzi che si intendono praticare. I prezzi con il timbro
del Comune andranno poi affissi dietro alla porta della
camera degli ospiti. Naturalmente in quella regione deve
essere in vigore una legge regionale sul B&B. DENUNCIA
DI INIZIO ATTIVITÀ, istituto giuridico
disciplinato dall'art.19 della L. 241/90. Ai sensi di
detta norma l'esercizio dell'attività è
intrapreso sulla base di una denuncia di inizio attività
(compilata in carta semplice, su appositi moduli) presentata
all'Amministrazione competente (Comune). Il privato puo'
intraprendere l'attività a decorrere dalla presentazione
della denuncia. Spetta alla suddetta Amministrazione verificare
le sussistenza dei requisiti di legge e disporre entro
60 gg. il divieto di prosecuzione dell'attività.
Serve la partita IVA per gestire un bed and
breakfast? Attualmente l'attività
di bed & breakfast o affittacamere può essere
esercitata in forma occasionale o in forma imprenditoriale.
L'esercizio di tale attività in una o nell'altra
forma comporta sostanziali differenze a livello fiscale,
previdenziale e contabile. Nell'affrontare questo argomento
si sottolinea che ad oggi non esistono parametri certi,
matematici o numerici per definire i criteri per i quali
un'attività di bed and breakfast non imprenditoriale
si possa definire imprenditoriale e non più occasionale.
Tuttavia un'apposita ricerca è stata svolta per
ANBBA da uno studio professionale che ha evidenziato le
seguenti principali conclusioni: non vi è a tutt'oggi
alcuna "quantificazione" del concetto di "abitualità"
e neppure di "occasionalità". Non vi
è nemmeno una particolare casistica che consenta
di verificare l'orientamento dell'Amministrazione Finanziaria
in sede di ispezioni e verifiche.
Non è dunque possibile indicare dei limiti certi
entro i quali l'attività svolta dia luogo a redditi
diversi e non richieda l'apertura della partita IVA. E'
possibile comunque individuare alcuni elementi, che, qualora
presenti, costituiscono probabili indizi dell'esercizio
di attività d'impresa. Si tratta infatti di elementi
che in qualche modo contrastano con la natura originaria
del bed & breakfast, caratterizzata dalla compresenza
del titolare e degli ospiti, dalla destinazione dell'immobile
principalmente alle esigenze abitative del titolare, da
una normale ed informale conduzione familiare. Procedura:
La procedura per aprire un bed and breakfast è
molto semplice, E' sufficiente disporre dei locali in
proprietà o in affitto (in alcune regioni può
essere utilizzata solo l'abitazione di residenza) e recarsi
presso l'Ufficio turistico del proprio Comune oppure presso
l'Azienda di Promozione Turistica (questa ultima soluzione
vale per i grandi centri urbani). Una volta comunicati
i prezzi all'Ufficio e dimostrata l'abitabilità
dei propri locali, dal giorno seguente l'attività
è in regola (tranne alcune recenti eccezioni come
in Campania, (v. art. 2 della legge), dove ci vogliono
30 gg. di attesa). Ricordatevi di affiggere i prezzi alla
porta di ogni camera da letto: un vigile urbano infatti
passerà a controllare che i prezzi siano esposti
e che i locali siano idonei. E' sufficiente quindi disporre
dei locali in proprietà o in affitto (in alcune
regioni può essere utilizzata solo l'abitazione
di residenza) e inviare una domanda in carta da bollo
all'Azienda di Promozione Turistica competente per territorio.
Quanto alla denuncia delle persone alloggiate all'Autorità
locale di Pubblica Sicurezza (Polizia, Carabinieri), il
gestore di bed and breakfast è tenuto sempre ad
effettuarla (è la nuova Legge Quadro sul Turismo
che lo dice, art.8). Infine il gestore, ai fini della
rilevazione statistica, deve comunicare alla Provincia,
su apposito modello ISTAT, il movimento degli ospiti.
La frequenza di questa comunicazione e i modelli da compilare
si richiedono alla Provincia o all'Ufficio Turistico del
proprio Comune.
I requisiti minimi da rispettare: Numero delle camere
del bed and breakfast : Possono essere utilizzate un massimo
di tre camere da letto. A seconda delle Regioni, poi,
il numero massimo di posti letto totali può variare.
Ad esempio nel Lazio sono sei letti, invece nel Veneto
il numero massimo di posti non è determinato.
Per vedere il numero di posti letto per ogni regione Vi
invitiamo comunque a consultare la banca dati delle leggi
regionali sui bed and breakfast .
Requisiti igenico-sanitari del bed and breakfast:
Il bagno (almeno uno per il totale delle
tre camere), dovrà essere completo di: water bidet
lavabo vasca o doccia specchio presa di corrente pulsante
di chiamata allarme. Inoltre dovranno essere erogate in
tutti i locali del bed and breakfast energia elettrica,
acqua calda, riscaldamento. Detti impianti dovranno soddisfare
i requisiti di legge per la "messa a norma"
degli stessi. Per ognuno di essi dovrà essere rilasciata,
a cura di un tecnico o di un installatore di impianti,
la cd. "dichiarazione di conformità"
alle leggi di cui l'elenco è dato di seguito.
1. L. n° 46/90 "Norme per la sicurezza degli
impianti"
2. DPR 447 del 6/12/91 regolamento di attuazione della
46/90
3. L. n° 10/91 "Norme per generali l'attuazione
del Piano Energetico Nazionale (…)"
4. DPR 412 del 26/08/93 regolamento di attuazione della
10/91
La "messa a norma" in particolare riguarda:
l'impianto di distribuzione di energia elettrica quanto
ai materiali adottati, componentistica, corretto posizionamento
delle utenze finali rispetto ai luoghi di pericolo (vicino
a lavabi, docce, punti gas), dimensionamento di cavi e
interruttori; l'impianto di messa a terra e l'impianto
di protezione dalle scariche atmosferiche;
l'impianto idrico-sanitario, l'impianto di distribuzione
del gas quanto a dimensionamenti valvole e tubazioni,
posizionamento utenze e contatore, corretta aerazione
dei locali;
l'impianto di produzione di calore (caldaie domestiche
a gas) con riferimento alla componentistica, alla corretta
installazione e al corretto posizionamento, alla aerazione
dei locali e allo scarico dei fumi. Questa "messa
a norma" riguarda comunque tutte le civili abitazioni
attraverso le leggi prima elencate. Alcune leggi regionali,
come quelle del Lazio, chiedono un cambio biancheria nel
bed and breakfast una volta a settimana. Non vi sono altre
specifiche riguardo ai detersivi da usare nel bed
and breakfast o alla qualità della
biancheria. Deve essere presentata una dichiarazione di
inizio attività, la dichiarazione di inizio attività
è in pratica un'autocertificazione da presentare
al Comune dove si aprirà il B&B. E' richiesta
inoltre una dichiarazione su modulo ISTAT delle presenze
degli ospiti e la comunicazione obbligatoria al Comune
dei prezzi minimi e massimi e del periodo di apertura.
Un discorso a parte è la denuncia su apposito modulo
alla Pubblica Sicurezza degli ospiti del B&B per presenze
superiori ai 30 giorni (Legge 191/78), tale dichiarazione
per le normali locazioni, però è rara dato
che di solito la permanenza è inferiore al mese.
La Regione Lazio per i B&B prevede dei servizi minimi
garantiti: pulizia quotidiana, biancheria a cambio cliente,
bagno autonomo per due o più stanze.
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