Barabbata

Cerca nel sito:
 
Portale della città di Viterbo e provincia
VITERBO 
|
CHI SIAMO
|
 ISTITUZIONI 
|
 OSPITALITÀ 
|
 TOUR 
|
 PUBBLICITÀ 
|
 MAPPA DEL SITO 
|
 CONTATTACI 
|  LINK
CITTÀ DI VITERBO
Città di Viterbo
ALTRI PAESI
Provincia di Viterbo
ISTITUZIONI
Pubblica amministrazione
Scuola e formazione
Università
Associazioni
OSPITALITÀ
Alberghi
Agriturismo
Bed and breakfast
Ristoranti - pizzerie
Pub - birrerie
TROVA LAVORO
Offerte di lavoro
Concorsi ed esami
TROVA TUTTO
Tutto auto - moto
Tutto casa
Annunci gratuiti
Credito
TEMPO LIBERO
Manifestazioni
Viaggi - escursioni
Discoteche - locali
Centri sportivi - benessere
Fitness
Cinema - teatro
Offerta turistica
Offerta culturale

Marta / Sagra del lattarino / Barabbata / Immagini della festa /Foto di Marta

La Barabbata - Passata
Madonna SS. del Monte - Marta
14 Maggio 2008

E’ una festa questa del 14 maggio, che ogni anno puntualmente si ripropone in questo periodo e come dicono in tanti, toglie il respiro a chi in questo particolare giorno viene a Marta ed assiste alle “Passate”, Questo appuntamento religioso, trasmette grandi emozioni, sia per quelli che vi partecipano, che per i numerosi turisti, i quali da tutt’Italia, vengono ad ammirare questo trionfo del lavoro dell’uomo, unito all’ offerta dei frutti della natura, in onore della Madonna Santissima del Monte. Una festa che ha una caratteristica unica sul territorio nazionale, coinvolgente e passionale, che viene da una tradizione religiosa molto sentita nel paese e che quest’anno ricade di Domenica. Un appuntamento atteso tutto l’anno, fatto di inventiva, sacrifici e rinunce, dove ragazzi ed adulti lavorando per mesi, dentro cantine, rimessaggi e garage, hanno ultimato quei gioielli, chiamate Fontane, (carri ricolmi di frutta e fiori, zampillanti di vino), che questa mattina, lasceranno di certo a bocca aperta gli spettatori. Mesi e mesi di lavoro, che ha coinvolto gran parte della popolazione Martana, la quale tra canti, cori e cene sul posto, ha trascorso in allegria durante le lunghe serate di preparazione, un momento di aggregazione tra i vari gruppi, che sono la molla scatenante ed il collante, che rende questa festa grande e piena di inventiva, con vere e proprie opere d’ingegneria che lasciano stupiti i turisti. Il merito riconosciuto da tutti e che ha dato una impronta più religiosa molto sentita, và all’infaticabile parroco di Marta Don Roberto Fabiani, in quale con una iniziativa unica nella storia, ha più volte invitato tutti i Passanti delle 4 categorie, ha partecipare dentro la chiesa del Monte, agli incontri serali, che hanno sempre visto una grande presenza degli uomini di Marta, i quali hanno sempre aderito all’invito del sacerdote, riempiendo il Santuario, gli stessi Passanti, hanno con devozione e compostezza, pregato la Madonna, intonando canti Mariani e cori, alla Madre Celeste, protettrice dei giovani di Marta. In queste lunghe settimane di preparazione alla festa del 14 maggio, grazie al gruppo dei “ mietitori”, il centro storico del paese, ha vissuto un momento di particolare animazione, dovuta alle prove corali dei mietitori, i quali nella cantina di Arcangelo Montecchi, tra un buon bicchiere di vino e qualche spuntino, ha provato le antiche canzoni rivolte alla Madonna del Monte, che riecheggiavano nelle piazze, vie e borghi antichi, e che hanno sempre visto, una numerosa presenza, sia di gruppo che di ascoltatori. Anche le altre categorie, durante l’allestimento delle famose “ fontane”, carri e barche, hanno intonato i canti alla Madonna, con i rituali Evviva Maria, sia lodato il Santissimo Sacramento, Evviva la Madonna Santissima del Monte, Evviva Gesù e Maria, echi che si diffondevano nelle buie notti Martane, antecedenti la festa, le quali come un tam tam, si univano a quelli dei vari gruppi, che operavano nelle cantine adiacenti e nei magazzini, in una corale che faceva venire i brividi sulla pelle, soprattutto quando si sentiva intonare, l’Ave Mari Stella. Giunta attraverso i secoli di storia, tra guerre carestie, momenti difficili ed anche gioiosi per il paese, la “ PASSATA”, è una festa genuina, che conserva l’integrità di un mondo contadino di una volta, che si ricongiunge con un ponte di fede al presente, fatto di simboli e la gestualità dei “passanti” che ogni martano, riconosce come propria e degli antenati. Questo processione itinerante, dove fiori, frutta, pesci di dimensioni eccezionali portate su vere barche a spalla dai pescatori, casenghi sui cavalli, bifolchi con i tipici costumi di un tempo, fanno rivivere un tuffo nel passato indimenticabile , che affonda le proprie radici su una cultura agreste e contadina, piena di significati e valori mai sopiti. L’offerta poi che ogni passante pone sull’altare ai piedi del quadro benedetto che ritrae la Madonna con il Bambino, è un momento intenso di fede, interrotto dal rullo del tamburino, che apre il corteo ad ogni categoria. Ed è in questo particolare momento, che ognuno si sente protagonista offertante, nel momento in cui, passando davanti all’altare ed inginocchiandosi, lascia il proprio grano, pesce, formaggi, frutta, ai piedi dell’affresco, al grido di evviva Maria, Sia lodato il Santissimo Sacramento, Evviva la Madonna Santissima del Monte, evviva Gesù e Maria, mentre come d’incanto si ode il coro soave dei mietitori entrare in chiesa, facendo rabbrividire la gente che affolla la navata, con quelle canzoni Mariane, che rievocano sentimenti antichi mai sopiti tra la gente di Marta.

Pag: 1 - 2 - 3 - 4 - 5    

Acquapendente DORMIRE E MANGIARE
Agriturismo ad AcquapendenteAgriturismo Marta
Bed and Breakfast a  AcquapendenteBed and Breakfast Marta
Alberghi ad AcquapendenteAlberghi Marta
Ristoranti AcquapendenteRistoranti e Pizzerie
Ristoranti AcquapendenteLocali Pub birrerie
Acquapendente COME ARRIVARE
Ristoranti AcquapendenteMappa di Marta



 

Città di Viterbo
 

Agriturismo a Viterbo | Bed and Breakfast a Viterbo | Alberghi a Viterbo | Comune di Viterbo | Privacy | Note legali
© 2004 - 2008 infoviterbo.it - All rights reserved - Marta in provincia di Viterbo
Digital Service