Il Lago
di Vico in Provincia di Viterbo vanta il primato
di altitudine tra i grandi laghi italiani con i suoi 510
m s.l.m.
I pendii rivolti a mezzogiorno sono coperti da boschi di
castagni e cerri, mentre nelle zone più fredde compare
la faggeta. La presenza umana nella zona del Lago di Vico
risale ai tempi degli Etruschi,poi soppiantati dai romani
che fecero passare la via Cassia lungo il lato meridionale
del Lago
di Vico, mentre sono numerose le testimonianze di architettura
medievale e rinascimentale.
Così si presenta questo piccolo miracolo di natura,
il cui fascino non sono rimasti immuni etruschi e romani.
Il Lago
di Vico è un lago limpido dalle acque
pulite su cui si specchiano il Monte Fogliano e il Monte
Venere, un territorio che la storia vuole originato da una
vivace attività vulcanica ma che la leggenda fa risalire
alla clava di Ercole, uno spazio ristretto dove sono concentrate
situazioni ecologiche completamente diverse tra loro. Al
Lago di Vico, circondato dal canneto e popolato da una ricchissima
avifauna acquatica, si alternano ora zone paludose ora prati
e coltivazioni a nocciolo; più in alto boschi di
castagni, querce e una faggeta "depressa" ospitano
un numero incredibile di uccelli del bosco e di mammiferi.
Con una superficie di di circa 12 Kmq ed un perimetro di
18,8 Km il Lago
di Vico è il terzo lago del Lazio per grandezza,
anche se rispetto alla sua estensione non è molto
profondo, arriva infatti ai 50 mt. di profondità
massima mentre quella media è di circa 20 metri.
Il Lago di Vico è riconoscibile per
la sua forma caratteristica a ferro di cavallo dovuta alla
presenza dello sperone del M.te Venere (mt. 837 slm) un
cono vulcanico secondario all'interno del cratere principale
che ospita il Lago
di Vico, formato dall'ultima fase eruttiva
del vulcano. Un buon sistema di strade consente il periplo
del Lago di Vico,così come pure la percorrenza di
sentieri naturalistici, godendo sempre di stupendi panorami
anche perchè il Lago di Vico ospita un ecosistema
di eccezionale importanza.
La Riserva Naturale del Lago
di Vico comprende una grande varietà
di ambienti naturali o ecosistemi: l'ambiente boschivo,
con estesi boschi d'alto fusto di faggio e cerro che annoverano
esemplari di piante plurisecolari; l'ambiente palustre,
concentrato nella zona delle pantanacce, formata da acquitrini,
canneti e giuncheti che ospitano interessantissime specie
di uccelli acquatici e d'ambiente lacustre propriamente
detto con una ricca fauna
ittica del lago di vico. La Riserva Naturale
del Lago
di Vico, intende tutelare questo notevole
patrimonio naturalistico da ogni possibile alterazione
favorendo, nello stesso tempo, lo sviluppo razionale delle
attività produttive tradizionali della valle di
Vico, che non potranno che trarre giovamento dalla difesa
degli equilibri naturali presenti nell'ambiente circostante.
L'emissario
del Lago di Vico:
Il Rio Vicano, che dal Lago di Vico scende a valle verso
il Fiume Treja ha la particolarità di essere un
corso d'acqua artificiale creato dagli Etruschi attraverso
un sorprendente tunnel scavato nel tufo, che da sotto
il livello delle acque del lago, percorre circa 100 metri
per uscire dal lato opposto del costone della montagna.