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Provincia di Viterbo / Parco dei mostri di Bomarzo - Cerbero |
Cerbero è una figura della
mitologia greca, era il cane a tre teste dell'Ade, uno dei
mostri che erano a guardia dell'ingresso del mondo degli inferi.
Le sue tre testa stavano ad indicare la distruzione del passato, del
presente e del futuro. Era figlio di Tifone e di Echidna, metà
donna e metà serpente.
Re Euristeo impose ad Eracle la sua cattura, facendone la sua undicesima
fatica.
Suoi compiti di guardiano erano:divorare coloro che tentassero di
fuggire dall'Ade,accogliere i nuovi arrivati impedire l'accesso ai
viventi. Fallì in questo suo compito con Orfeo che, volendo
recarsi nell'Ade per riprendere e riportare in vita l'amata Euridice,
lo incantò con il suono della sua lira e con la Sibilla Cumana
che, per aiutare Enea ad entrare, lo distrasse con una focaccia di
farro ("offa") inzuppata in vino drogato.
Talmente terrorifico era l'aspetto di Cerbero da mutare in
pietra chiunque lo guardasse. |
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