Acquapendente

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Acquapendente fungeva da collegamento con Roma e assunse presto carattere strategico e rilevanza europea.

La presenza etrusca e romana ad Acquapendente ha lasciato numerose tracce nella zona.

Tuttavia risale al IX secolo la documentazione scritta del primo insediamento urbano nato lungo la via Francigena.

Nel X secolo, tra gli atti dell'Imperatore Ottone trattenutosi in questi luoghi, compare per la prima volta il nome "Acquapendente".

Nel XIII secolo Acquapendente entrò a far parte del patrimonio di San Pietro e venne posta sotto la Diocesi di Orvieto.

Nel secolo XVI la città di Acquapendente "si reggeva ad uso Repubblica".

Fu questo un periodo di visibile prosperità economica, tanto che vennero costruiti i più bei palazzi signorili tuttora esistenti.

Gli artigiani di Acquapendente si affermarono nella lavorazione della ceramica.

Nel 1646, Acquapendente divenne Diocesi, ospitando i suoi vescovi per più di tre secoli.

Dopo l' unità d'Italia vennero realizzate numerose opere pubbliche, quali la costruzione del palazzo Municipale e delle fonti.

Ad Acquapendente venne anche eretto un monumento al grande anatomista Girolamo Fabrizio (Acquapendente 1533 - Padova 1619) nella piazza principale del paese di Acquapendente ad opera dello scultore senese Tito Sarrocchi.

Acquapendente cerca la propria ragione d'essere nella sua storia millenaria e nella natura ricca di verde e memore di antichi sentieri, affiancata dalle due frazioni di Torre Alfina e Trevinano, l'una protesa verso l'Umbria e l'altra incuneata in terra toscana.

Entrambi i centri, posti al di sopra dei 600 metri sul livello del mare, offrono dall'alto dei loro castelli medioevali la vista di silenziosi paesaggi che si perdono nel verde dei boschi, in una cornice di straordinaria accoglienza.

 

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Acquapendente

Acquapendente è posta sopra un'altura che domina la valle del fiume Paglia, all'esterno della cinta craterica del lago di Bolsena.

La sua posizione a cavallo tra il Lazio e la Toscana ne fanno un centro di grande interesse turistico,infatti,oltre alle bellezze locali,in pochi minuti è possibile raggiungere il Lago di Bolsena,Orvieto,Siena e tanti altri luoghi interessanti.

Dell'antica e turrita doppia cinta muraria, ormai in gran parte distrutta, conserva ancora tre porte, fra cui porta Romana, detta Torre Julia de Jacopo in memoria di una donna coraggiosa che nel 1550, mentre le milizie del Conte Orsini attaccavano Acquapendente, riuscì, sotto il fuoco nemico, a chiudere la porta impedendo l'accesso alla città.

Sopra un colle dominante l'abitato di Acquapendente si staglia la torre dell’orologio o del Barbarossa, appartenente alla rocca fatta costruire da Enrico IV nel XII sec., andata completamente distrutta.

Nel luogo ove sorgeva un antico tempio pagano fu edificata, nel IX sec., l'imponente Basilica romanica del Santo Sepolcro, poi rimaneggiata nella parte superiore e nella facciata realizzata in forme barocche nel XVIII secolo.

L'interno, a croce latina a tre navate, conserva pregevoli opere d'arte fra cui una vasca battesimale del XIV sec., una grandiosa terracotta in stile robbiano realizzata nel 1522 e un coro ligneo finemente intagliato.

La sottostante Cripta datata intorno all’XI sec. dalle belle volte a crociera gotica, sostenuta da ventidue colonne dai capitelli romanici, ha al centro un sacello che riproduce perfettamente quello del Santo Sepolcro di Gerusalemme in cui è custodita una pietra che si ritiene appartenuta alla colonna della flagellazione e macchiata del sangue di Cristo.

La chiesa di S. Francesco dalle originarie forme gotiche edificata nell'XI sec., è sormontata dal campanile cinquecentesco arricchito da bifore monofore.

Al suo interno si può ammirare un crocefisso ligneo del XIII sec., e belle tavole del XV secolo. Originariamente gotica, la chiesa di S. Agostino, realizzata nel XIII sec., ha subito successive modifiche fino ad assumere le attuali forme barocche.

Nel centro storico di Acquapendente si possono ammirare numerosi palazzi signorili risalenti al XV-XVII sec., fra cui palazzo Fidi-Taurelli, palazzo Viscontini e il Palazzo Vescovile.

Cattedrale del San Sepolcro ad Acquapendente:
E' un'Abbazia Benedettina risalente all'anno 1000. Notevole la cripta (risalente al secolo IX) che consta di nove navate e 22 colonne sormontate da ricchi capitelli. Essa sorse su una primitiva edicola delle stesse dimensioni del Sacro Sepolcro. Qui sono conservate le reliquie della colonna della flagellazione di Cristo e dell'aula del pretorio di Gerusalemme.

Chiesa di San Francesco ad Acquapendente:
La Chiesa fu consacrata nel 1149 e contiene numerose opera d'arte e cicli di affreschi del XVII secolo. Realizzata secondo lo stile gotico, conserva quasi intatto un pregevole portale incastonato nella facciata originale. Nella Chiesa è inoltre conservato un pregiato crocifisso ligneo risalente al XIII secolo.

La cinta muraria di Acquapendente:
Prima del 1198, data della storica e disastrosa guerra contro il Comune di Orvieto, Acquapendente era dotata di forti e solidissime mura, in alcuni tratti raddoppiate e dotate di ben sei porte, anch'esse doppie. Esse erano state più volte danneggiate, a causa della posizione strategica in cui il paese si trovava (era divenuta una pericolosa zona cuscinetto sottoposta alle mire espansionistiche di Siena ed Orvieto), ma mai completamente distrutte. Dopo quella data, però, i Consoli Senesi, assurti ad arbitri di pace, ordinarono un loro notevole ridimensionamento, attraverso l'abbattimento di tutta la fascia superiore. Solo le porte furono salvate e fu dato l'ordine categorico di non ricostruirle senza il permesso dei Consoli d'Orvieto. Nel Rinascimento le mura vennero nuovamente fortificate attraverso l'edificazione di torri e bastioni ma purtroppo, nei secoli successivi, esse andarono incontro ad un lento ma inesorabile deterioramento fino a quando, nel XIX secolo, non ne rimasero che pochi ruderi. In questo periodo esse furono nuovamente ristrutturate e sfruttate a scopo abitativo.

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Acquapendente - Chiesa di San Francesco

Acquapendente - Torre del Barbarossa

Acquapendente - Cattedrale del Santo Sepolcro

Acquapendente - La cripta all'interno della Chiesa del Santo Sepolcro

Acquapendente - Chiesa di San Francesco

Informazioni:
Comune di Acquapendente
Piazza Girolamo Fabrizio, 17 01021 Acquapendente (VT)
Tel. 0763/733442

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